• La malattia di Dupuytren è ancora oggi una patologia a risoluzione chirurgica o no?

Prof. Jean Verola
già capo - clinica della Facoltà di Ortopedia dell'Università di Marsiglia (FR),
Membro della Società Francese di chirurgia Ortopedica e Traumatologia.
Primario di Chirurgia Ortopedica della Clinica Saint Claire Vannes

Dr. Stefano Cataldi
Specialista in Chirurgia Generale
Membro della Dupuytren Society
Direttore U.O.S. Innovazione - Az. Reg. Emergenza Sanitaria - ARES118 - Roma

  • Che cosa si intende per malattia di Dupuytren?


È la patologia conseguente all'ispessimento e retrazione dell'aponeurosi (fascia) palmare che progressivamente diminuisce l'estensione delle dita.
Esempi (rispettivamente da sinistra nelle foto sotto): stadio 1, stadio 2, stadio 3, stadio 4.


Nell'80% dei casi riguarda il sesso maschile, può esserci una predisposizione familiare, può essere favorita e aggravata da lavori manuali pesanti, o da patologie come diabete, alcolismo, o farmaci tipo "Gardenale".
Considerando che la malattia inevitabilmente progredisce e si aggrava, quanto più si interverrà precocemente, tanto più i risultati saranno migliori.

  • Possibili risoluzioni della malattia:

  1. Trattamento chirurgico classico

  2. Trattamento medico "all'ago"

  • Trattamento chirurgico classico, abbiamo:

    • Anestesia generale o loco-regionale del braccio;

    • Ricovero ospedaliero per 24~48 ore;

    • Larga apertura, unica o multipla, delle dita e del palmo della mano per l'asportazione della fascia palmare ispessita e retratta;

    • Cicatrizzazione cutanea di 2 settimane;

    • Riabilitazione di 1~2 mesi;

    • Utilizzo di tutore notturno per le dita operate;

    • Sospensione del lavoro di 1~2 mesi per i lavoratori manuali

  • Trattamento medico o medico-chirurgico "all'ago": è una tecnica mini-invasiva, consiste nella sezione multipla della sclerosi aponeurotica, ispessita e retratta, eseguita con un ago. Con la tecnica "all'ago" abbiamo:

    • Anestesia locale;

    • Senza ricovero, in day-hospital;

    • Tecnica mini-invasiva, senza apertura delle dita e del palmo della mano: l'ago taglia in sotto-cutaneo la fascia palmare retratta in diversi punti e quindi si allunga normalmente;

    • Nessun tempo di cicatrizzazione;

    • Minima riabilitazione;

    • Nessuna sospensione del lavoro;

    • Raramente si utilizzerà un tutore notturno.

Questa tecnica è, purtroppo, molto spesso dimenticata o non conosciuta dagli specialisti, per cui troppi malati non possono beneficiarne.

Passiamo ora a considerare INDICAZIONI - RISULTATI - EVENTUALI RECIDIVE delle due tecniche.

  • Indicazioni della tecnica mininvasiva “all'ago”: da effettuarsi nell'80-85% dei casi

  • Stadio I: retrazione con flessione di una o più dita con angolo inferiore a 45°

  • Stadio II: retrazione con flessione di una o più dita con angolo tra 45° e 90°

  • Stadio III: retrazione con flessione di una o più dita con angolo tra 90° e 135°

  • Stadio IV: retrazione con flessione di una o più dita con angolo tra 135° e 180°


Indicazioni: in assenza di infiltrazione cutanea importante, di cicatrici cutanee retraenti, di sequele da algodistrofia, di anchilosi la tecnica all'ago è indicata per gli stadi I, II, e III.

  • Risultati

La tecnica mininvasiva “all'ago” dà risultati equivalenti a quelli ottenuti con l'intervento chirurgico classico

  • Stadio I - 90% di buoni e ottimi risultati.

  • Stadio II - 80% di buoni e ottimi risultati.

  • Stadio III - 70% di buoni e ottimi risultati in assenza di infiltrazione cutanea importante, di cicatrici cutanee retraenti, di sequele da algodistrofia, di anchilosi.

  • Stadio IV - 60% di buoni e ottimi risultati.

  • Recidive

50% di recidive a 5 anni (come per la chirurgia classica), ma la tecnica mininvasiva all'ago può essere facilmente ripetuta.

  • Indicazioni per la tecnica chirurgica: da effettuarsi nel 10-15% dei casi

Stadio IV: retrazione con flessione di una o più dita con angolo compreso tra 135° e 180°
Importante infiltrazione sclerotica della cute
Cicatrice cutanea retraente
Anchilosi articolare delle dita

  • Conclusioni

La tecnica di aponeurotomia mininvasiva “all'ago” può e deve essere il trattamento di primo impiego.

  • La tecnica deve essere eseguita il più presto possibile per avere i risultati migliori.

  • In caso di recidiva, la tecnica “all'ago” è sempre valida e può essere ripetuta senza alcun problema.

Questa tecnica, messa a punto ben 20 anni fa dai medici chirurghi dell'Ospedale Lariboisière di Parigi, può essere definita con 3 parole:

  • Tecnica non invasiva = non aggressiva.

  • Tecnica efficace.

  • Tecnica rapida.

Ancora oggi sono grato al dottor Havret per avermi insegnato questa tecnica che mi ha permesso, da molti anni, di curare con ottimi risultati un notevole numero di pazienti.

  • Bibliografia

Badois F.J., Lermusiaux J.L., Massé C., Kuntz D.

Traitment non chirurgical de la maladie de Dupuytren par aponévrotomie à l'aiguille. Rev. Rhum (Éd. Fr.), 1993, 60, 808-13.

Badois F.J., Bardin T, Lellouche H, Lermusiaux JL.

Le traitement médical de la maladie de Dupuytren. In: Simon L, Revel M, Rodineau J., editors. Main et médecine orthopédique. Paris: Masson, 1997: 142-8.

Dupuytren G.

Leçons orales faites à l'Hôtel-Dieu, Paris, Germer Baillière, 1832.

Lermusiaux J.L.

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Lermusiaux J.L., Badois F.J., Lellouche H, Massé C.

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Lermusiaux J.L., Lellouche H, Bardois F.J., Kuntz D.

Le traitement médical de la maladie de Dupuytren en 1997. Rev. Rhum (Éd. Fr.), 1997, 64 (12), 889-891.

Tubiana R.

Evaluation des déformations dans la maladie de Dupuytren, Ann. Chir. Main., 1986, 5, 5-11.

  • Per ulteriori informazioni:

Prof. Jean Verola
Roma: Casa di Cura “Villa Mafalda” - tel. 06.86.21.99.54
Salerno: C.so Garibaldi, 153 - tel 089.23.63.73

Dr. Stefano Cataldi
cellulare: 335.52.88.651
studio: Casa di Cura 'Sanatrix'
via di Trasone 61, Roma
tel 06 86.321.981
e-mail:

Information on therapies of Morbus Dupuytren and Ledderhose: see also web site of Dupuytren Society
http://www.dupuytren-online.info/ | http://www.dupuytren-online.info/NA_list_other_countries.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Malattia_di_Dupuytren

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