• La malattia di Dupuytren non è più una patologia ad esclusiva risoluzione chirurgica.

Dr. Stefano Cataldi
Specialista in Chirurgia Generale
Master in Chirurgia della Mano
Master in Microchirurgia
Società Italiana Chirurgia della Mano
International Dupuytren Society
Tel. +39.335.5288651
Studio: Casa di Cura "Sanatrix", Roma
Tel. +39.06.86321981

  • Che cosa si intende per malattia di Dupuytren?


Consiste in un ispessimento e retrazione dell'aponeurosi (fascia) palmare, schematicamente riprodotta qui sopra.

Si presenta inizialmente con dei piccoli noduli sottocutanei non dolorosi e progredisce con la formazione di 'corde' aponeurotiche che convergono verso il centro del polso. Queste 'corde' sono anelastiche e, accorciandosi, progressivamente attraggono e flettono le dita.

Spesso vi sono aderenze tra la fascia e la cute, che appaiono con delle fossette a ridosso delle pieghe palmari, le quali spesso risultano attratte verso il polso con un aspetto a V.
La malattia è classificata in 4 stadi in base all'angolo formato dalla 2° falange del dito interessato.

Esempi (rispettivamente da sinistra nelle foto sotto): stadio 1, stadio 2, stadio 3, stadio 4.


Nell'80% dei casi riguarda il sesso maschile, può esserci una predisposizione familiare su base genetica, può essere favorita e aggravata da lavori manuali pesanti, micro-traumi ripetuti, da patologie come diabete, alcolismo, o farmaci tipo "Gardenale".
Considerando che la malattia inevitabilmente progredisce e si aggrava, quanto più si interverrà precocemente, tanto più i risultati saranno migliori.

  • Possibili risoluzioni della malattia:

  1. Trattamento chirurgico classico

  2. Trattamento medico "all'ago"

  • Trattamento chirurgico classico, effettuata con tecnica chirurgica a cielo aperto, abbiamo:

    • Anestesia generale o regionale del braccio (anestesia dall'ascella);

    • Ricovero ospedaliero per 24~48 ore;

    • Larga apertura con bisturi, unica o multipla, del palmo della mano e delle dita colpite, per l'asportazione, per quanto possibile, della fascia palmare ispessita e retratta;

    • Cicatrizzazione cutanea di 2 settimane;

    • Complicanze relativamente frequenti;

    • Riabilitazione di 1~2 mesi;

    • Utilizzo di tutore notturno per le dita operate;

    • Sospensione del lavoro di 1~2 mesi per i lavoratori manuali;

  • Trattamento medico o medico-chirurgico "all'ago": è una tecnica mini-invasiva, consiste nella sezione multipla della sclerosi aponeurotica, ispessita e retratta, eseguita con un sottile ago da insulina. Con la tecnica "all'ago"abbiamo:

    • Anestesia locale;

    • Senza ricovero, in abulatorio o day-hospital;

    • Tecnica mini-invasiva, senza apertura delle dita e del palmo della mano: l'ago seziona nel sotto-cute la fascia palmare retratta in diversi punti e il dito si estende completamente;

    • Nessun tempo di cicatrizzazione;

    • Complicanze rarissime;

    • Minima o nulla riabilitazione;

    • Nessuna sospensione del lavoro;

    • Raramente si utilizzerà un tutore notturno.

Questa tecnica è, purtroppo, molto spesso dimenticata o non conosciuta dagli specialisti, per cui troppi malati non possono beneficiarne.

Passiamo ora a considerare INDICAZIONI - RISULTATI - EVENTUALI RECIDIVE delle due tecniche.

  • Indicazioni della tecnica mininvasiva “all'ago”: da effettuarsi nell'80-85% dei casi

  • Stadio I: retrazione con flessione di una o più dita con angolo inferiore a 45°

  • Stadio II: retrazione con flessione di una o più dita con angolo tra 45° e 90°

  • Stadio III: retrazione con flessione di una o più dita con angolo tra 90° e 135°

  • Stadio IV: retrazione con flessione di una o più dita con angolo tra 135° e 180°


Indicazioni: in assenza di infiltrazione cutanea importante, di cicatrici cutanee retraenti, di sequele da algodistrofia, di anchilosi la tecnica all'ago è indicata per gli stadi I, II, e III.

  • Risultati

La tecnica mininvasiva “all'ago” dà risultati equivalenti a quelli ottenuti con l'intervento chirurgico classico

  • Stadio I - 100% di ottimi risultati.

  • Stadio II - 100% di buoni e ottimi risultati.

  • Stadio III - 70% di buoni e ottimi risultati in assenza di infiltrazione cutanea importante, di cicatrici cutanee retraenti, di sequele da algodistrofia, di anchilosi.

  • Stadio IV - 60% di buoni e ottimi risultati.

  • Recidive

50% in media di recidive o di estensione della malattia a 5 anni (come per la chirurgia classica), ma la tecnica mininvasiva all'ago può essere facilmente ripetuta come fosse il primo intervento. L'intervento all'ago può essere effettuato anche in caso di recidiva post-chirurgica classica con buoni risultati. L'intervento classico per recidiva post-chirurgica è invece molto indaginoso e aumentano le percentuali di complicanze.

  • Indicazioni per la tecnica chirurgica: da effettuarsi nel 10-15% dei casi

Stadio IV: retrazione con flessione di una o più dita con angolo compreso tra 135° e 180°
Importante infiltrazione sclerotica della cute e perdita di superdicie cutanea
Cicatrice cutanea post-chirurgica fortemente retraente
Anchilosi (blocco) delle articolazioni delle dita

  • Conclusioni

La tecnica di aponeurotomia mininvasiva “all'ago” può e deve essere il trattamento di primo impiego.

  • La tecnica deve essere eseguita il più presto possibile per avere i risultati migliori.

  • In caso di recidiva, la tecnica “all'ago” è sempre valida e può essere ripetuta senza alcun problema.

Questa tecnica, messa a punto ben 20 anni fa dai medici chirurghi dell'Ospedale Lariboisière di Parigi, può essere definita con 3 parole:

  • Tecnica non invasiva = non aggressiva.

  • Tecnica efficace.

  • Tecnica rapida.

Ringrazio il dr. Jean Verola per aver condiviso le sue esperienze in chirurgia della mano.

  • Bibliografia

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Traitment non chirurgical de la maladie de Dupuytren par aponévrotomie à l'aiguille. Rev. Rhum (éd. Fr.), 1993, 60, 808-13.

Badois F.J., Bardin T, Lellouche H, Lermusiaux JL.

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Lermusiaux J.L., Lellouche H, Bardois F.J., Kuntz D.

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Tubiana R.

Evaluation des déformations dans la maladie de Dupuytren, Ann. Chir. Main., 1986, 5, 5-11.

  • Per ulteriori informazioni:

Dr. Stefano Cataldi
Chirurgia Generale
Chirurgia della Mano
Microchirurgia

cellulare: +39.335.5288651

Società Italiana Chirurgia della Mano
International Dupuytren Society
Tel. +39.335.5288651
Roma:
Casa di Cura "Sanatrix", Tel. +39.06.86321981 - via di Trasone 61, Roma
Casa di Cura "Villa Benedetta", Tel. +39.06.666521
Milano:
Casa di Cura "La Madonnina", Tel. +39.02.58395555
Nicosia, Cyprus:
Nicosia Polyclinic, Tel. +357.22.780780

e-mail:

Information on therapies of Morbus Dupuytren and Ledderhose: see also web site of Dupuytren Society
http://www.dupuytren-online.info/ | http://www.dupuytren-online.info/NA_list_other_countries.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Malattia_di_Dupuytren